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sabato, maggio 19, 2007
Intitolazione delle scuole

Si è svolta questa mattina alla presenza delle autorità, del preside Antonio Bianchessi, del parroco, del Consiglio d'Istituto  e dei rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri, del corpo degli Alpini e dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia, la cerimonia di intitolazione della scuola elementare, media e dell'Istituto comprensivo di Sovere. Da oggi le nostre scuole hanno un nome: l'istituto comprensivo è stato intitolato a Daniele Spada, le scuole elementari a suor Giacinta Zanutti e le scuole medie al senatore Giovanni Silvestri.

E' spettato a noi ragazzi del Consiglio comunale l’onore di presentare due grandi personaggi del passato che devono costituire un esempio per tutti noi: il partigiano Daniele Spada e il senatore Giovanni Silvestri.

Il primo fu un partigiano che diede la sua vita per la Patria. Nato il 20 giugno 1920 a Sovere, dopo aver ottenuto la licenza di scuola elementare lavorò come operaio presso la ditta Sozena-Michetti dello stesso paese.

Arruolato nel 1941 nel corpo degli Alpini, battaglione Edolo, combattè sul Monte Bianco, sul fronte greco-albanese e su quello russo, dal quale rientrò dopo un avventuroso viaggio riportando il congelamento dei piedi. Dopo una breve degenza all’ospedale militare di Monza, venne posto in congedo. Per evitare la deportazione in Germania si arruolò nelle file partigiane; inizialmente appartenente alla 53° brigata Garibaldi, l’abbandonò per passare alle Fiamme Verdi di Valle Camonica.
Venne catturato dai Tedeschi il 13 ottobre 1944 a S. Vigilio di Rogno e fucilato a Darfo il 17 dello stesso mese.
Nella lapide della chiesa degli Alpini di Boario è scritto:
“Durante un'azione contro i Tedeschi, circondato, sparava fino all’ultimo colpo.
Esaurite le munizioni, ferito alla mano sinistra, venne catturato.
Durante l’interrogatorio, sopportò ogni genere di torture con un comportamento sereno, senza lasciarsi sfuggire una sola parola. Affrontò la morte con animo sereno, dando la vita per la patria e per la libertà”.

[Alessia Simoncini e Federico Giudici, classe II B]

Noi ragazzi della scuola media di Sovere abbiamo la fortuna di studiare in un edificio antico e di grande prestigio, il Palazzo Silvestri.
Ma chi erano i Silvestri?
Facendo alcune ricerche sui libri di storia locale abbiamo scoperto che essi vennero a Sovere come carrettieri; si arricchirono e comprarono tutte le proprietà dei conti Crescienzi a Sovere e ristrutturano la loro villa di campagna trasformandola in un palazzo stile neoclassico.
Il palazzo divenne poi Opera Pia per volontà del figlio, Giovanni Silvestri, che per testamento volle fare della propria casa un centro d’assistenza antitubercolare.
Nel 1942 divenne ente morale e si sciolse nel 1973. Nel 1978 il palazzo divenne proprietà comunale. Fu quindi ristrutturato e adibito a sede della scuola media inferiore; in questa occasione fu demolita la cappella Silvestri antistante al palazzo.
Fu il Guadagnino dopo la proclamazione del Regno d’Italia ad affrescare il palazzo Silvestri con scene risorgimentali.
Soffermiamoci ora sul senatore Giovanni Silvestri.
Egli nacque il 24 ottobre 1858; ebbe un ruolo di primo piano nell’industria italiana. Fu presidente della Confindustria e delle Associazioni fra le società Italiane, presidente del consiglio di amministrazione delle società Officine Meccaniche, nonché consigliere della Banca Commerciale Italiana e di numerose altre società. Fu nominato senatore il 18 settembre 1924.
Morì a Milano nel 1940, dove è sepolto al cimitero monumentale.

[Margherita N., Roberta C., Ilaria S. e Valentina V.]


Postato da: blogsovere a 12:08 | link | commenti |
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